Lenti progressive · Milano
Lenti progressive personalizzate a Milano
Un solo paio di occhiali per vedere bene da lontano, al computer e da vicino. Esame della vista, scelta della montatura e centratura digitale con tecnologia AI per lenti progressive costruite sui tuoi occhi.
Cosa sono le lenti progressive
Le lenti progressive sono lenti da occhiale che correggono in un'unica lente tutte le distanze. Il potere della lente cambia in modo graduale dall'alto verso il basso:
- zona del lontano, nella parte alta: per guidare, camminare, guardare la televisione;
- corridoio intermedio, al centro: per lo schermo del computer, il cruscotto, la cucina;
- zona del vicino, nella parte bassa: per leggere, usare lo smartphone, lavori di precisione.
A differenza delle vecchie lenti bifocali non hanno linee visibili: dall'esterno sembrano normali lenti da vista. Ai lati del corridoio esistono zone meno nitide, caratteristica di ogni lente progressiva: una buona progettazione e una centratura precisa le rendono poco percepibili.
Per chi sono indicate
Le lenti progressive sono la soluzione più diffusa per la presbiopia, la naturale riduzione della capacità di mettere a fuoco da vicino che di solito si avverte intorno ai 40-45 anni. Il segnale tipico è allontanare il telefono per leggere.
Sono indicate in particolare per chi:
- non vuole alternare occhiali da lontano e da lettura durante la giornata;
- porta già occhiali per un difetto da lontano e inizia ad avere difficoltà da vicino;
- guida, lavora in movimento o passa spesso dallo schermo alle persone intorno;
- ha provato le progressive in passato senza trovarsi bene e vuole capire perché.
Come personalizziamo le tue lenti progressive
Il comfort di una lente progressiva dipende dalla qualità della lente, ma anche da quanto è adattata a te. Per questo il percorso nel negozio di Via Parmigianino a Milano è sempre in tre passi:
- Esame della vista completo, per misurare con precisione la correzione da lontano, intermedio e vicino e capire come usi gli occhi durante la giornata.
- Scelta della montatura: deve essere abbastanza alta da contenere tutte le zone della lente, stabile sul naso e comoda. Ti aiuto a sceglierla tra una selezione di montature esclusive.
- Centratura digitale con la montatura indossata, poi consegna con verifica finale del comfort visivo.
Le tue abitudini contano
Chi passa molte ore al computer, chi guida spesso, chi legge molto: ogni stile di vita usa le zone della lente in proporzioni diverse. Raccontarci la tua giornata tipo aiuta a scegliere il tipo di lente progressiva più adatto.
Centratura digitale con tecnologia AI
Il corridoio di una lente progressiva è stretto: pochi millimetri di differenza tra dove è montata la lente e dove guarda davvero l'occhio bastano a rendere la visione scomoda. Con la centratura digitale delle lenti progressive le misure si prendono con un iPad e tecnologia AI, mentre indossi la montatura scelta.
Vengono rilevati:
- distanza pupillare di ciascun occhio;
- altezza di montaggio rispetto al bordo della montatura;
- inclinazione della montatura sul viso;
- distanza tra lente e occhio.
Il risultato è una lente realizzata sui tuoi parametri reali, con un passaggio più naturale tra le distanze e, in genere, un adattamento più rapido.
L'adattamento: cosa aspettarsi
Di solito bastano da pochi giorni a un paio di settimane. All'inizio è normale percepire un leggero movimento ai lati quando giri lo sguardo. Alcuni consigli:
- porta gli occhiali con continuità fin dal mattino;
- gira la testa verso ciò che vuoi guardare;
- per leggere abbassa lo sguardo, tenendo il testo al centro;
- sulle scale abbassa leggermente il capo e guarda dalla parte alta della lente.
Dopo la consegna ti seguo nel periodo di adattamento: se qualcosa non ti convince, torna in negozio per una verifica.
Lenti per computer e da ufficio
Le lenti progressive coprono tutte le distanze, ma per molte ore allo schermo il corridoio intermedio può risultare stretto. Le lenti per computer (dette anche office o occupazionali) privilegiano l'intermedio e il vicino, con campi visivi più ampi per monitor, scrivania e documenti.
- Progressive: un solo occhiale per tutto, adatte anche alla guida.
- Lenti per computer: più comfort alla scrivania, ma non adatte al lontano né alla guida.
Molte persone usano le progressive come occhiale principale e un paio per computer in ufficio. Se l'affaticamento al computer è legato anche alla postura, può essere utile un'analisi visiva e postura.
Alternative alle lenti progressive
Le progressive non sono l'unica strada. Si possono usare occhiali separati per lontano e vicino, oppure lenti a contatto multifocali, che correggono più distanze senza occhiali. Durante la consulenza valutiamo insieme la combinazione più comoda per la tua giornata.
Ti aspetto in negozio
IL MIO OTTICO Milano · Via Parmigianino 14, 20148 Milano · Tel. 02 8355 7449
FAQ
Domande frequenti
Cosa sono le lenti progressive?
Le lenti progressive sono lenti da occhiale che correggono in un'unica lente la visione da lontano, a distanza intermedia e da vicino. La parte alta serve per il lontano, un corridoio centrale per l'intermedio, come il computer, e la parte bassa per leggere. Il passaggio tra le zone è graduale, senza le linee visibili delle vecchie bifocali.
A che età servono le lenti progressive?
Le lenti progressive servono quando compare la presbiopia, cioè la naturale riduzione della capacità di mettere a fuoco da vicino, che di solito si avverte intorno ai 40-45 anni. Il segnale tipico è allontanare il telefono o il libro per leggere. Sono adatte a chi vuole un solo paio di occhiali per tutte le distanze.
Quanto tempo serve per abituarsi alle lenti progressive?
Di solito bastano da pochi giorni a un paio di settimane, portando gli occhiali con continuità. All'inizio si impara a muovere la testa verso ciò che si vuole guardare e ad abbassare lo sguardo per leggere. Una centratura precisa, una montatura adatta e una gradazione aggiornata rendono l'adattamento più rapido. Se il fastidio persiste, va fatto un controllo.
Che differenza c’è tra lenti progressive e lenti per computer?
Le lenti progressive coprono tutte le distanze, dal lontano al vicino, e sono adatte anche alla guida. Le lenti per computer, chiamate anche office o occupazionali, privilegiano l'intermedio e il vicino con campi visivi più ampi per schermo e scrivania, ma non sono pensate per il lontano né per guidare. Molti le usano come secondo paio per l'ufficio.
Si può guidare con le lenti progressive?
Sì, le lenti progressive sono adatte alla guida: la zona per il lontano è nella parte alta della lente, quella che usi guardando la strada, mentre il cruscotto si vede nella zona intermedia. Nei primi giorni di adattamento conviene guidare solo quando ti senti a tuo agio. Le lenti per computer, invece, non sono adatte alla guida.
Posso montare le lenti progressive sulla mia montatura?
Spesso sì, ma va verificato. La montatura deve essere abbastanza alta da contenere le zone per lontano, intermedio e vicino, e deve calzare stabile sul viso, perché la centratura dipende dalla sua posizione. In negozio controllo la tua montatura e, se non è adatta, ti aiuto a sceglierne una tra la nostra selezione.
Perché alcune persone non si abituano alle lenti progressive?
Le cause più frequenti sono una centratura non precisa, una montatura poco adatta o mal regolata, una gradazione non aggiornata o un tipo di lente non adeguato alle proprie abitudini. Per questo da IL MIO OTTICO a Milano il percorso unisce esame della vista, scelta della montatura e centratura digitale con tecnologia AI, seguiti da una verifica alla consegna.
Ci sono alternative alle lenti progressive per la presbiopia?
Sì. Si possono usare occhiali da vicino separati da quelli da lontano, lenti per computer per l'ufficio oppure lenti a contatto multifocali, che correggono più distanze senza occhiali. La scelta dipende da abitudini, lavoro e preferenze: durante la consulenza valutiamo insieme la combinazione più comoda, anche usando soluzioni diverse in momenti diversi.
